Il problema principale per l'operatore nel settore delle manutenzioni alle infrastrutture è proprio lo smaltimento della terra e rocce da scavo, infatti da tempo questo è stato oggetto di numerose discussioni anche a livello europeo.
Con l'entrata in vigore del Decreto Legislativo 16/01/2008 n. 4 è stato aggioranto l'articolo 186 in materia di "Terra e rocce da scavo", in modo da non trattarle come rifiuto secondo le modalità descritte nella Delibera della giunta Regionale del Veneto n. 2424 del 08/08/2008.
Il conferimento dei rifiuti al nostro centro di trattamento deve essere accompagnato da Formulario di Identificazione e analisi sul rifiuto secondo le modalità descritte nella parte seguente:
Il test consente di verificare se il rifiuto è pericoloso o meno e ne definisce le modalità di recuperabilità, attraverso dei valori limite previsti per legge. Nel caso in cui il rifiuto non sia idoneo deve essere smaltito in discariche autorizzate a ricevere rifiuti pericolosi.